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Il Master in: Analisi delle fonti documentarie e giornalismo investigativo nasce con l'ambizione di contribuire allo sviluppo di un modello di giornalismo orientato all'analisi accurata e documentata dei fatti sociali e politici.
In Italia, infatti, raramente si è sviluppata una riflessione sulle caratteristiche e sugli strumenti intellettuali e documentari necessari al giornalismo d'inchiesta. Come anche è mancata l'analisi su quali avrebbero dovuto essere gli strumenti e le metodologie (dai vari punti di vista: sicurezza, rischi legali, efficacia degli strumenti di ricerca) necessarie all'articolazione di indagini e inchieste senza legarsi a doppio filo alle indiscrezioni delle gole profonde di turno.
Da lungo tempo, invece, negli Stati Uniti e negli altri paesi in cui il giornalismo investigativo si è sviluppato, è noto che la qualità del lavoro giornalistico d'inchiesta non è solamente frutto del coraggio, del valore intellettuale e della capacità di analisi del singolo giornalista, ma è direttamente correlato alla presenza di una ben definita “cassetta degli attrezzi” teorica e di una adeguata competenza nell'individuazione, nell'analisi e nella verifica delle fonti documentarie.
Si è quindi ritenuto opportuno inserire nel percorso curriculare una serie di competenze diverse e di base oltre che specialistiche a partire da un nucleo ben strutturato di competenze criminologiche e storico-sociologiche, nella convinzione che l'analisi dei sistemi criminali nei loro aspetti organizzativi e culturali sia un elemento imprescindibile del bagaglio del giornalista investigativo, come anche si ritiene indispensabile la conoscenza delle tecniche (dal riciclaggio di denaro, alla funzionamento di circuiti criptati di comunicazione) mediante cui questi sistemi mutano, si evolvono e si diffondono.
La presenza di un così nutrito settore di discipline “tecniche” non vuol dire che si sia trascurata l'analisi dei linguaggi e delle forme espressive. Per questa ragione si è ritenuto opportuno fare riferimento ai professionisti che in Italia svolgono con la maggiore professionalità il difficile mestiere del giornalismo d'inchiesta, per poter offrire agli studenti del Master un' occasione di incontro privilegiata con chi ha già perfezionato e scaltrito il rapporto tra tecniche investigative e linguaggi espressivi.
Le inchieste di fine corso potranno essere selezionate per essere pubblicate sul sito di giornalismo investigativo Fai Notizia ed essere retribuite 1.000 euro nette. |
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